Le Rune

rune

Rune
Il termine “runa” sta a significare “mistero” e, oltre a indicare un antichissimo sistema di scrittura, fa riferimento anche a un antico metodo di divinazione, basato sull’estrazione di pietre, (le rune per l’appunto), da un sacchetto (Perth), ciascuna recante una lettera dell’alfabeto runico usato dalle popolazioni germaniche (Unni, Visigoti, Vichinghi, Angli e Juti).
Per i popoli del nord, le Rune hanno una valenza sacra: si fanno veicolo di un messaggio per interpretare il quale, però, occorrono doti di chiaroveggenza.
Ci sono Rune che possono essere lette e interpretate solo al dritto, altre sia al dritto che al rovescio.
Complessivamente sono 25 (inclusa la Runa Bianca di Odino), in base al più antico sistema runico denominato Futhark, così chiamato dal suono associato alle prime 6 lettere che lo costituiscono. Considerando anche la lettura al rovescio, che è fattibile per parte di loro, le risposte cui possono dare origine sono complessivamente 40.
Questi “responsi” non hanno carattere divinatorio, ma piuttosto natura di consiglio, oltre a prestarsi a essere uno strumento di introspezione, di analisi delle proprie motivazioni nonché uno specchio di eventuali blocchi o paure presenti nel consultante.

Mannaz: Supremo

Il significato tradizionale di Mannaz è “uomo” nel senso di “genere umano”.
Dritta, Mannaz spesso indica che potrete ricevere supporto riguardo al problema attuale.
Può anche rimarcare che  state amplificando il vostro problema.
Sono consigliate modestia, pazienza e devozione.
Rovesciata: può segnalare che non potete disporre del sostegno altrui.
Vi invita a cercare di individuare il vostro vero nemico in questo momento.
Il nemico esterno è spesso solo un riflesso di una parte di noi che non è di nostro  gradimento.

Gebo: Dono

Gebo significa tradizionalmente “dono”.
Ha, quindi, una valenza positiva.
Il consiglio è quello di essere grati e di adempiere alle responsabilità che ricevere gratuitamente qualcosa comporta.
Gebo rappresenta l’unione mistica del sé con la coscienza più alta, conseguibile mettendo a tacere le spinte egoiche.

Ansuz: Messaggero

Ha il significato di conseguimento della saggezza, che avviene o in maniera autonoma o appoggiandosi agli altri. Sta a indicare l’arrivo di un messaggio o  di un consiglio.
Rovesciata: attenzione ai consigli che potrebbero rivelarsi negativi. Superate la resistenza ad apprendere dalle esperienze della vita.

Othila:  Separazione

Ha il duplice significato di: poteri ereditati e possedimenti ereditati.
Ѐ connessa alla risoluzione di problemi legali che possono insorgere con beni ereditati, nonché alle proprie radici e alla propria identità.
Rovesciata: distacco dalle proprie radici e dalle qualità ereditate.
Consiglio: prendete contatto con voi stessi e con le vostre reali intenzioni.

Uruz: Forza

Uruz: energia incontaminata, impulso vitale, rigenerazione.
Il suo tradizionale significato è “l’uro”, un toro selvaggio che un tempo abitava le brughiere.
Ha potere altamente costruttivo che, se non adoperato come dovuto, può diventare però distruttivo.
Rovesciata: scarsa disponibilità di energia.
Occasioni sprecate a causa di mancanza di coraggio e motivazione.

Perth: Iniziazione

Segreti e talenti nascosti. Un segreto viene portato alla luce.
Consiglio:  se dovete prendere una decisione, è meglio che ciò che è nascosto rimanga tale, almeno  per il momento.
Rovesciata: blocco energetico, ostacoli, delusioni.

Nauthiz: Necessità

Bisogno di tipo emotivo o materiale.
Paura di essere sconfitti.
Consiglio: è opportuno rimandare i propri  progetti e analizzare le proprie motivazioni.

Inguz: Fertilità

Periodo di transizione che prelude a nuovi inizi, tutti positivi.
Ѐ una runa di fertilità.
Consiglio: lasciatevi alle spalle il passato.

Eihwaz: Difesa

Salto nel buio, azione, sopportazione e resistenza.
Ha anche il significato di lungimiranza.
Anticipare la comparsa di determinati problemi, aiuta a risolverli per tempo, evitando di rimanerne vittime.
Consiglio: correte il rischio.

Algiz: Protezione

Protezione nelle sfide, purificazione.
Rovesciata: sacrifici privi di utilità, decisioni sbagliate.
Consiglio: Non assumetevi responsabilità che non vi competono.

Fehu: Possesso

Benessere, opportunità di guadagno.
Consiglio: godetevi ciò che avete ottenuto. Mantenete l’atteggiamento attuale.
Rovesciata: se non  modificate il vostro atteggiamento, continuerete ad incontrare ostacoli sul vostro cammino.

Wunjo: Luce

Perfezione, gioia, ispirazione (per gli artisti).
Consiglio: abbandonate i vecchi progetti.
Rovesciata: mancato raggiungimento dei proprio obbiettivi e del benessere personale.

Jera: Raccolto

I vostri sforzi verranno ricompensati, dopo un periodo di attesa.
Consiglio: attenzione a come agite! Raccoglierete ciò che avete seminato.
Se accompagnata da rune dal significato negativo, crescita rinviata per effetto di certe vostre errate o male azioni.

Kano: Fuoco

Conoscenza, introspezione, intuizione.
Consiglio: date inizio a qualcosa di nuovo.
Rovesciata: mancanza di chiarezza, blocchi, ansia.

Teiwaz: Vittoria

Giustizia del coraggio e della vittoria sui nemici.
Consiglio: avanzate pure. Il legame è sincero.
Rovesciata: perdita di fiducia, lealtà, autenticità.

Berkana: Rinascita

La Runa della rigenerazione indica che in voi stanno nascendo nuove energie che condurranno a nuovi inizi.
Consiglio: assecondate il cambiamento.
Rovesciata: lo stato di  alcune persone care vi procura ansia. Avvertite come un blocco di energie e un’incapacità  di rinnovarvi.

Ehwaz: Progresso

Capacità di adattarsi a nuove situazioni, trasformazioni, flessibilità. Ѐ indice anche di viaggi.
Rovesciata: mantiene il suo valore di “viaggio”, in presenza di rune positive. Esclusivamente  in concomitanza di rune negative,  assume il significato di “perdita”.

Laguz: Acqua

Unione, intuizione vi aiutano a scongiurare eventuali pericoli.
Consiglio: prestate attenzione al vostro intuito. Saprà guidarvi nelle scelte.
Rovesciata: problemi derivanti dal non aver prestato ascolto, al momento opportuno, al proprio intuito oppure dovuti a intuizioni errate.

Hagalaz: Vulcano

Forze distruttive all’opera. Scarsità di mezzi economici; fallimento di relazioni e progetti.
Consiglio: evitate nuovi inizi.

Raido: Comunicazione

Viaggio sia in senso reale che metaforico. Capacità di gestire la propria vita e di introspezione.
Rovesciata: viaggi ostacolati o effettuati per motivi spiacevoli. Rinviate i vostri progetti.

Thurisaz: Ingresso

Forze in azione. Se siano positive o negative è da valutare.
Rovesciata: creatività bloccata. Vi state illudendo.

Dagaz: Trasformazione

Cambiamento radicale. Successo, rigenerazione
Consiglio: abbiate coraggio e affrontate le nuove sfide.

Isa: Arresto

Questa runa ha il significato di “ghiaccio”.
Ci sono degli atteggiamenti in voi che sono come cristallizzati e vi impediscono di evolvere.
Consiglio: evitate di sciogliere il bandolo della matassa da soli. Potreste peggiorare la situazione. Abbandonate convinzioni superate.

Sowelu: Energia del Sole

Esigenza di attingere alla fonte della propria energia interiore. Autorealizzazione. Preludio a qualcosa di nuovo.
Consiglio:  praticate l’introspezione per acquisire autoconsapevolezza.

Odino (Runa Bianca): La runa del destino

Simbolo: un quadrato bianco.
Trasformazione, Fato, somma totale degli atti compiuti come risultato concreto, novità.
Consiglio: rinunciate al controllo, abbiate fiducia.

 

I segni rappresentativi delle Rune sono di origini Vichinghe/Celtiche e si sono poi diffusi oralmente in Europa. Tuttavia vi sono diverse teorie sulle loro origini: forse derivano dall’alfabeto greco, o forse da quello etrusco e c’è chi invece sostiene che siano semplicemente nate tra le popolazioni germaniche. I primi ritrovamenti incisi su roccia risalgono al 500 A.C. Derivano probabilmente da altri simboli più antichi diffusi in un ampia zona che comprende tutta l’Europa interessata dai molteplici stanziamenti delle popolazioni indoeuropee.

Inoltre uno degli argomenti più dibattuti tra gli studiosi è se esse siano nate prima come alfabeto o come simboli magici.
Probabilmente la loro nascita è complessa ed è sicuramente frutto di progressive evoluzioni e trasformazioni che si moltiplicano ulteriormente dal momento che esse si diffusero in tutta l’Europa attraverso popolazioni che hanno avuto ciascuna un proprio percorso di evoluzione nel tempo. Perciò non c’è da stupirsi se esistono tante versioni di alfabeti runici anche discordanti tra loro.
Storicamente sappiamo che ad un certo punto scomparvero dall’uso comune e questo è molto probabilmente una conseguenza dell’avanzare del Cristianesimo in Europa.
Si suppone che i Cristiani, durante l’evangelizzazione del Nord Europa, compreso il potere insito nelle Rune e nel loro utilizzo, abbiano tentato di sradicarle dalle popolazioni che stavano convertendo. Abbiamo notizie che in Islanda intorno al 1600, la pratica o il possesso delle Rune portava alla pena di morte.
Letteralmente la parola runa significa “segreto, sussurro, mistero” e deriva dal Norreno (l’antica lingua norvegese). Oltre ad essere un sistema di scrittura utilizzato dai popoli germanici e scandinavi da più di duemila anni, le rune sono ancora oggi uno strumento divinatorio e di crescita spirituale. La divinazione runica, però, non significa prevedere il futuro, al contrario, ci offre la possibilità di analizzare meglio il percorso su cui ci troviamo e mostrarci l’effetto delle nostre azioni positive o negative, agendo come uno specchio per quello che, in quel momento, non siamo in grado o non vogliamo vedere.

Secondo la leggenda, furono scoperte dal dio Odino. Odino, con il suo sacrificio all’albero della vita, le avrebbe avute in dono per gli uomini e per le donne, per coloro che sapevano entrare nel mistero della guarigione e della protezione. Le divulgò come simbolo del sapere e del riconoscimento di tutti i misteri degli dei e degli uomini.
Odino ne percepisce l’importanza, superiore perfino alla sua di Padre degli Dei, il Wird supremo, parla con questi segni: egli le ha raccolte, come conchiglie, figlie di un mare galattico, figlie mandate qui per far luce sulle tenebre dell’umana paura. Esse, infatti, trasmettendoci la loro sapienza ci aiutano ad avere un atteggiamento più positivo nei confronti della vita e ad aumentare la coscienza di noi stessi.
L’immaginario collettivo ha creato un druido barbuto, canuto e antico come divinatore, ma non tutti sanno che le RUNEMHAL (lettrici di rune) erano per la maggior parte donne.
Donna-guaritrice: questo era il mistero delle Rune.
Saper proteggere e all’occorrenza attendere, curare o dare la morte, amministrare il mistero della vita.
Gli antichi Druidi e le Runemhal non nominavano mai le rune chiamandole con il nome del segno, essi le sussurravano, appunto.

I diversi alfabeti runici derivano da diverse culture. Quello che viene consultato più frequentemente è l’Elder Futhark, detto anche “vecchio alfabeto”. La parola Futhark deriva dalle iniziali delle prime sei rune in inglese antico: Feoh, Ur, Thorn, Ansur, Rad e Kenn.
Ci sono 24 rune divise in 3 “aett” o “otto”, ognuna con gli attributi tradizionali e un significato composto. A queste rune ne è stata aggiunta una venticinquesima, “0– Yr–”, non sempre usata. Alcune rune sono pronunciate in modo diverso. Ad esempio: Feoh (Feo) diventa Fehu e Lagu diventa Laguz, mentre altre hanno nomi del tutto diversi come Beork (Bar), che diventa Berkana, nome di una tribù di temibili guerrieri.
I simboli runici hanno diverse chiavi di lettura, come il più noto alfabeto geroglifico egizio.
Una chiave rivolta a tutti, o scritta runica (insieme di fenomeni alfabetici), usata sulle pietre erette, sui dolmen, o come nel pastorale episcopale conservato al British Museum, per proteggere e benedire.
Poi esistono altre due chiavi di lettura, via via sempre più iniziatiche: le FUTHARK e la UTHARK.
Attraverso le rune il WIRD o fato o destino, diviene amico, poiché esse parlano il suo linguaggio, l’anima racconta la vita, il quotidiano e l’insondabile mistero del suo continuo divenire.
FUTHARK è uno strumento per dominare le menti di quanti entrano in contatto con chi divina e con il potere delle rune. Questo metodo divinatorio è usato da tutti coloro che hanno il desiderio di regnare sugli altri, quelli per i quali il “predire” non è un atto di crescita, ma di soggiogamento.
UTHARK è un metodo di predizione che ha come scopo l’evoluzione dell’essere, il suo riaccordarsi con lo scopo primario evolutivo, col disegno cosmico che lo ha condotto qui ora, in questa epoca, in questo luogo.

Le Rune, oltre che ottimo oracolo divinatorio, sono di per sé anche dei potenti amuleti e talismani.

Nonostante si attribuiscano diverse origini a questa parola (da quella Araba: “Hamala” o “Jamalet”, a quella Latina-usata per la prima volta da Plinio il Vecchio nel 50 d.C.- “Amuletum”) , il significato della parola “Amuleto” che ne viene tramandato è lo stesso : “Portare con sé”; l’ Amuleto, infatti, è un piccolo oggetto che, indossato, preserva da qualsiasi tipo di malattia o di influsso maligno. Esso quindi svolge un compito “difensivo”. L’origine della parola “Talismano”, invece, è Araba, e significa “oggetto consacrato”. Il Talismano compie un’azione del tutto diversa, se non addirittura opposta. Esso infatti viene indossato come polo d’attrazione, o induttore, delle forze benevole: il suo è dunque un “compito” attivo. Il Talismano , a differenza dell’Amuleto, deve riportare delle incisioni, o delle raffigurazioni, e deve seguire un preciso rito religioso, per potersi avvalere poi di questo nome e dei suoi poteri d’azione.

 

Le Rune si dividono in tre aett:

 

-L’AETT DI FREYR (il primo aett) Il primo gruppo prende il nome da Fehu, Dio della fertilità. (Comprende: FEHU, URUZ, THURISAZ, ANSUZ, RAIDO, KANO, GEBO, WUNJO.)

 

-L’AETT DI HAGAL (il secondo aett ) Simboleggia le ricorrenti forze distruttrici della natura. (Comprende: HAGALAZ, NAUTHIZ, ISA, JERA, EIHWAZ, PERTH, ALGIZ, SOWELO.)

 

-L’AETT DI TYR (Il terzo aett) Rappresenta sia l’illuminazione sia i valori. (Comprende: TEIWAZ, BERKANA, EHWAZ, MANNAZ, LAGUZ, INGUZ, DAGAZ, OTHILA, ODINO.)