L’età contemporanea

Verso la fine del 1800, suscitò un rinnovato interesse sul pubblico la linea di pensiero astrologico della celebre Società Teosofica, fondata da Helena Blawatsky nel 1875. Tra la fine dell’800 e l’inizio di questo secolo si formò in Europa una scuola astrologica che non seguì l’impostazione tradizionalmente divinatoria della materia, ma ebbe piuttosto un carattere alquanto razionalistico. Alcuni studiosi europei, tentarono un attento vaglia di tutti gli insegnamenti dell’antica astrologia, confrontandoli con le loro nuove esperienze di studio e con la realtà dei fatti.

Un’importante contributo alla riabilitazione dell’astrologia fu dato da Carl Gustav Jung, psicologo svizzero, che considerava la materia una preziosa fonte di informazioni psicologiche.
Negli anni ’60 si stabilirono nuovi importanti punti di contatto tra l’astrologia e la scienza.
Nel 1970 nasce in Italia il C.I.D.A., Centro Italiano di Astrologia.
Le associazioni astrologiche sparse nel mondo hanno contribuito in maniera notevole a divulgare la conoscenza dei contenuti più seri, validi ed attendibili di una affascinante materia che è al tempo stesso arte e scienza.