La storia del segno del Sagittario

sagittarius2_res

Il segno del Sagittario è forse il più memorabile di tutti: rappresentato da metà uomo e metà cavallo. Potrebbe sembrare un centauro, in verità sono due creature ben distinte.
Anche i babilonesi possedevano il simbolo del Sagittario, il cui posto era collocato vicino a quello dello Scorpione.
Nel mito di Ercole si narra che la sua morte avvenne per mano di Nesso, un perfido centauro. Fortunatamente l’eroe morì soltanto per ricomparire cambiato in stella. Ma la figura del Sagittario non prende le sue origine soltanto dal vendicativo Nesso. L’immagine del centauro vero, attendibile, buono e magnanimo si chiama Chirone, come afferma Plutarco. E’ un essere favoloso, un saggio della conoscenza infinita appresa dal padre, ovvero Saturno, trasformato in cavallo per fecondare Fillio, ninfa dell’oceano. Ne dimostra che il segno del Sagittario è strettamente correlato al Tempo, in quanto Saturno, detto anche Crono, governava appunto il Tempo.