La storia del segno dei Pesci

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Il simbolo che contraddistingue questo segno possiede un conflitto interno. Sappiamo che i due pesci del segno nuotano allontanandosi l’uno dall’altro: uno in direzione del segno dell’Acquario (allo scopo di aiutare gli altri segni), l’altro in direzione dell’Ariete (con il desiderio di controllare tutto ciò che lo circonda). I due pesci sono uniti tra loro per mezzo di una sottile linea d’argento, la quale simboleggia la Terra, dove la materia e lo spirito si incontrano.
Il simbolo dei Pesci è riconosciuto in ambito cristiano come la rappresentazione degli insegnamenti di Gesù riguardo la pietà e la volontà di essere il servo dell’amore. Nell’ anno 7 a.C. accadde qualcosa di speciale: tre doppie congiunzioni presero posto nel segno zodiacale dei Pesci. Il pianeta Giove si avvicinò molto al pianeta Saturno (quando due pianeti si avvicinano si parla appunto di “Congiunzione”), e si pensa fosse Giove che i Re Magi seguirono. E’ dunque illogico pensare che il segno dei Pesci sia un simbolo cristiano.
La versione greca dei Pesci è indubbiamente antecedente alle idee cristiane. Il segno dei Pesci rappresentava Afrodite ed Eros, i quali saltarono nel fiume Eufrate trasformandosi in pesci.
Ma se diamo un’occhiata alla prima generazione dei tolemaici e alle successive, la rappresentazione del segno dei Pesci è leggermente diversa e prende origine dalla rappresentazione egizia del mitico pesce del Nilo.
Per gli Egizi, l’acqua era sacra e possedeva tutte le qualità di un essere divino… E’ per questo che anche tutti i pesci erano considerati sacri e dimora degli dei… Il più grande omaggio che si poteva rendere ad un dio era di annegare e così unirsi a lui…I Pesci sono divini perché vivono nell’acqua: è in fondo al mare che la vita comincia. Inoltre le piogge, i fiumi ed i mari fanno vivere i pesci, che nutrono gli uomini. Il padre di tutti gli dei, il creatore di tutto ciò che esiste (il Signore dei Pesci), poteva soltanto abitare nella acque celesti e marine.
Nell’ antico Egitto questo dio si chiamava Nun o Nut. Per l’astrologia Nettuno è il Signore dei Pesci. Senza avere lo stesso potere di Nun-Nut, Nettuno era un dio temibile. Gli si attribuivano ogni specie di cause, in particolare i terremoti e gli altri movimenti straordinari di terra e mare.
I Romani celebravano Nettuno il 1 luglio e tutto il mese di febbraio gli era dedicato per pregarlo in anticipo d’essere favorevole ai naviganti, che agli inizi della Primavera, si preparavano ai viaggi di mare. Secondo la tradizione egizia i due pesci del Segno, Ant e Abtu sono dei navigatori. Abtu apriva il cammino della barca del Sole ed Ant lo seguiva. L’idea d’evoluzione legata al Sole chiaramente si designa.