Streghe per Gioco, il miglior sito di cartomanzia ed astrologia...
 

Prova il nostro gioco "Consulta i tarocchi"

Ora puoi fare una lettura semplificata dei tarocchi.
Provalo subito Consulta i Tarocchi oppure se preferisci
Consulta le Rune Celtiche!

Previsioni del tempo

Citta':  

Introduzione e cenni storici

rune celticheI segni rappresentativi delle Rune sono di origini Vichinghe/Celtiche e si sono poi diffusi oralmente in Europa. Tuttavia vi sono diverse teorie sulle loro origini: forse derivano dall’alfabeto greco, o forse da quello etrusco e c’è chi invece sostiene che siano semplicemente nate tra le popolazioni germaniche. I primi ritrovamenti incisi su roccia risalgono al 500 A.C. Derivano probabilmente da altri simboli più antichi diffusi in un ampia zona che comprende tutta l’Europa interessata dai molteplici stanziamenti delle popolazioni indoeuropee.

Inoltre uno degli argomenti più dibattuti tra gli studiosi è se esse siano nate prima come alfabeto o come simboli magici.
Probabilmente la loro nascita è complessa ed è sicuramente frutto di progressive evoluzioni e trasformazioni che si moltiplicano ulteriormente dal momento che esse si diffusero in tutta l’Europa attraverso popolazioni che hanno avuto ciascuna un proprio percorso di evoluzione nel tempo. Perciò non c’è da stupirsi se esistono tante versioni di alfabeti runici anche discordanti tra loro.
Storicamente sappiamo che ad un certo punto scomparvero dall’uso comune e questo è molto probabilmente una conseguenza dell’avanzare del Cristianesimo in Europa.
Si suppone che i Cristiani, durante l'evangelizzazione del Nord Europa, compreso il potere insito nelle Rune e nel loro utilizzo, abbiano tentato di sradicarle dalle popolazioni che stavano convertendo. Abbiamo notizie che in Islanda intorno al 1600, la pratica o il possesso delle Rune portava alla pena di morte.
Letteralmente la parola runa significa "segreto, sussurro, mistero" e deriva dal Norreno (l'antica lingua norvegese). Oltre ad essere un sistema di scrittura utilizzato dai popoli germanici e scandinavi da più di duemila anni, le rune sono ancora oggi uno strumento divinatorio e di crescita spirituale. La divinazione runica, però, non significa prevedere il futuro, al contrario, ci offre la possibilità di analizzare meglio il percorso su cui ci troviamo e mostrarci l'effetto delle nostre azioni positive o negative, agendo come uno specchio per quello che, in quel momento, non siamo in grado o non vogliamo vedere.

Secondo la leggenda, furono scoperte dal dio Odino. Odino, con il suo sacrificio all'albero della vita, le avrebbe avute in dono per gli uomini e per le donne, per coloro che sapevano entrare nel mistero della guarigione e della protezione. Le divulgò come simbolo del sapere e del riconoscimento di tutti i misteri degli dei e degli uomini.
Odino ne percepisce l'importanza, superiore perfino alla sua di Padre degli Dei, il Wird supremo, parla con questi segni: egli le ha raccolte, come conchiglie, figlie di un mare galattico, figlie mandate qui per far luce sulle tenebre dell'umana paura. Esse, infatti, trasmettendoci la loro sapienza ci aiutano ad avere un atteggiamento più positivo nei confronti della vita e ad aumentare la coscienza di noi stessi.
L'immaginario collettivo ha creato un druido barbuto, canuto e antico come divinatore, ma non tutti sanno che le RUNEMHAL (lettrici di rune) erano per la maggior parte donne.
Donna-guaritrice: questo era il mistero delle Rune.
Saper proteggere e all'occorrenza attendere, curare o dare la morte, amministrare il mistero della vita.
Gli antichi Druidi e le Runemhal non nominavano mai le rune chiamandole con il nome del segno, essi le sussurravano, appunto.

I diversi alfabeti runici derivano da diverse culture. Quello che viene consultato più frequentemente è l’Elder Futhark, detto anche "vecchio alfabeto". La parola Futhark deriva dalle iniziali delle prime sei rune in inglese antico: Feoh, Ur, Thorn, Ansur, Rad e Kenn.
Ci sono 24 rune divise in 3 "aett" o "otto", ognuna con gli attributi tradizionali e un significato composto. A queste rune ne è stata aggiunta una venticinquesima, "0– Yr–", non sempre usata. Alcune rune sono pronunciate in modo diverso. Ad esempio: Feoh (Feo) diventa Fehu e Lagu diventa Laguz, mentre altre hanno nomi del tutto diversi come Beork (Bar), che diventa Berkana, nome di una tribù di temibili guerrieri.
I simboli runici hanno diverse chiavi di lettura, come il più noto alfabeto geroglifico egizio.
Una chiave rivolta a tutti, o scritta runica (insieme di fenomeni alfabetici), usata sulle pietre erette, sui dolmen, o come nel pastorale episcopale conservato al British Museum, per proteggere e benedire.
Poi esistono altre due chiavi di lettura, via via sempre più iniziatiche: le FUTHARK e la UTHARK.
Attraverso le rune il WIRD o fato o destino, diviene amico, poiché esse parlano il suo linguaggio, l'anima racconta la vita, il quotidiano e l'insondabile mistero del suo continuo divenire.
FUTHARK è uno strumento per dominare le menti di quanti entrano in contatto con chi divina e con il potere delle rune. Questo metodo divinatorio è usato da tutti coloro che hanno il desiderio di regnare sugli altri, quelli per i quali il "predire" non è un atto di crescita, ma di soggiogamento.
UTHARK è un metodo di predizione che ha come scopo l'evoluzione dell'essere, il suo riaccordarsi con lo scopo primario evolutivo, col disegno cosmico che lo ha condotto qui ora, in questa epoca, in questo luogo.

Le Rune, oltre che ottimo oracolo divinatorio, sono di per sé anche dei potenti amuleti e talismani.

Nonostante si attribuiscano diverse origini a questa parola (da quella Araba: "Hamala" o "Jamalet", a quella Latina-usata per la prima volta da Plinio il Vecchio nel 50 d.C.- "Amuletum") , il significato della parola “Amuleto” che ne viene tramandato è lo stesso : "Portare con sé"; l' Amuleto, infatti, è un piccolo oggetto che, indossato, preserva da qualsiasi tipo di malattia o di influsso maligno. Esso quindi svolge un compito "difensivo". L'origine della parola “Talismano”, invece, è Araba, e significa "oggetto consacrato". Il Talismano compie un'azione del tutto diversa, se non addirittura opposta. Esso infatti viene indossato come polo d'attrazione, o induttore, delle forze benevole: il suo è dunque un "compito" attivo. Il Talismano , a differenza dell'Amuleto, deve riportare delle incisioni, o delle raffigurazioni, e deve seguire un preciso rito religioso, per potersi avvalere poi di questo nome e dei suoi poteri d'azione.

 

Le Rune si dividono in tre aett:

 

-L’AETT DI FREYR (il primo aett) Il primo gruppo prende il nome da Fehu, Dio della fertilità. (Comprende: FEHU, URUZ, THURISAZ, ANSUZ, RAIDO, KANO, GEBO, WUNJO.)

 

-L’AETT DI HAGAL (il secondo aett ) Simboleggia le ricorrenti forze distruttrici della natura. (Comprende: HAGALAZ, NAUTHIZ, ISA, JERA, EIHWAZ, PERTH, ALGIZ, SOWELO.)

 

-L’AETT DI TYR (Il terzo aett) Rappresenta sia l’illuminazione sia i valori. (Comprende: TEIWAZ, BERKANA, EHWAZ, MANNAZ, LAGUZ, INGUZ, DAGAZ, OTHILA, ODINO.)

 
Le Cartomanti del Cuore. Professionalità e serietà! Diffidate delle imitazioni!
Le cartomanti del cuore
Visita la nostra nuova sezione Gallery dedicata alle immagini di Streghe per Gioco! Troverai anche le nostre pubblicità in tante riviste e in televisione!
Le cartomanti del cuore