Domenica 20 Maggio 2012

Questa sezione è dedicata ai tarocchi e alla cartomanzia. La cartomanzia è un'arte divinatoria. Le cartomanti leggono i tarocchi per comprendere il presente e il passato e prevedere il futuro. Le cartomanti che praticano l'arte della cartomanzia devono avere un'alta sensibilità e molta passione. Troverete una breve storia dei tarocchi divisa in pagine. Dopo di che troverete due sezioni principali: quella dedicata agli arcani maggiori e quella dedicata agli arcani minori. La prima e la più importante, descrive uno per uno tutti gli arcani maggiori dei tarocchi. Prima fa una descrizione generale del tarocco, poi spiega il significato del tarocco al dritto in manier aschematica e poi descrittiva, dopo di che spiega il significato del tarocco al rovescio. Gli arcani maggiori dei tarocchi qui presenti sono: il matto, il mago o bagatto, la papessa, l'imperatrice, l'imperatore, il papa, gli amanti o l'innamorato, il carro, la giustizia, l'eremita, la ruota della fortuna, la forza, l'appeso, la morte, la temperanza, il diavolo, la torre, le stelle, la luna, il sole, il giudizio, il mondo. La seconda sezione sulla cartomanzia e i tarocchi parla degli arcani minori. Dopo una breve descrizione generale, spiega come si dividono i vari tarocchi: spade, bastoni, coppe e denari. Di ogni tarocco c'è la descrizione del significato al dritto e al rovescio. Infine c'è una sezione molto carina e divertente dedicata alla consultazione dei tarocchi on line. Un gioco in cui potrete scoprire quante volte vorrete il vostro destino, grazie ai tarocchi, nel campo affettivo e lavorativo.

Streghe per Gioco, il miglior sito di cartomanzia ed astrologia...
 

Prova il nostro gioco "Consulta i tarocchi"

Ora puoi fare una lettura semplificata dei tarocchi.
Provalo subito Consulta i Tarocchi oppure se preferisci
Consulta le Rune Celtiche!

Previsioni del tempo

Citta':  

La storia dei Tarocchi - Pagina 3
Scritto da Chiara Roscini   
Venerdì 11 Dicembre 2009 17:40
Indice
La storia dei Tarocchi
Pagina 2
Pagina 3
Tutte le pagine

Il gioco tradizionale giocato coi Tarocchi sin dalla sua origine è variato poco, anche se innumerevoli varianti ne esistono in tutta Europa. Si tratta di un gioco di prese simile al tressette, alla briscola, al whist o al bridge, in cui i Trionfi o Arcani giocano il ruolo delle "briscole", cioè delle carte più forti.

Il mazzo è composto da 22 Arcani Maggiori o Trionfi e da 56 carte divise in quattro semi, quindi ogni seme è costituito da 14 carte, le prime dieci numerate da uno a dieci più quattro carte vestite: Re, Regina, Cavaliere e Fante.

Ma fu nel Settecento ossia nell'epoca dei lumi, che si cominciò a prendere in considerazione una possibile origine esoterica ed ermetica dei Tarocchi.

Sull'origine dei tarocchi esistono numerose teorie esoteriche, senza alcun fondamento storico. La più nota vuole che i Tarocchi provengano, come già accennato, dall'Antico Egitto e fossero stati inventati direttamente dal dio Thot. Le elucubrazioni esoteriche sui tarocchi si svilupparono fra il XVIII ed il XIX secolo a partire dagli studi pubblicati da Antoine Court de Gebelin. Jean-Baptiste Alliette e che ne postularono un'antica origine, non validata da alcuna fonte storica, legata ai miti dell'antico Egitto o della Cabala ebraica. Il primo a lanciare queste teorie fu il poligrafo francese Antoine Court de Gebelin, alla fine del Settecento. Nella metà del secolo seguente Alphonse Louis Constant, meglio conosciuto come Eliphas Levi, indicò le origini dei tarocchi nella cabala ebraica, per via del fatto che i Trionfi sono ventidue come le lettere dell'alfabeto ebraico.

Un mazzo di tarocchi, di qualsiasi tipo, si costituisce comunque di 78 carte. Le 22 figure denominate in origine Trionfi e ribattezzate dagli esoteristi Arcani Maggiori, mostrano un'iconografia di chiara derivazione cristiana (ad esempio Il Diavolo, L'Angelo, La Forza, La Temperanza, La Giustizia, Il Papa ecc.). Le 56 figure denominate Arcani minori consistono nelle tradizionali carte da gioco a semi italiani (coppe, denari, bastoni e spade) e precedono di almeno 40 anni le carte dei Trionfi. Ciò significa che il mazzo dei tarocchi risultò dall'unione di due diversi mazzi.

La differenza tra le due sequenze è stata sottolineata dagli esoteristi in questo modo: gli Arcani maggiori contengono simboli universali, riconducibili ad esperienze di vita particolari, mentre i minori sono una sorta di punteggiatura dei responsi.

Nel 1927 Oswald Wirth cercò di riassumere in un manuale (ancora oggi pubblicato) le chiavi interpretative assegnate a ciascuna carta dai membri della fratellanza alla quale era legato: l'Ordine Cabalistico della Rosa+Croce. La trattazione viene completata con un mazzo di 22 Arcani Cabbalistici disegnati dallo stesso Wirth nel 1889.

L'uso dei tarocchi come carte da gioco si trova ancora in molte aree italiane e francesi. Il tarocco siciliano è utilizzato a Barcellona Pozzo di Gotto ed a Calatafimi. A Bologna si usa il Tarocchino bolognese, le cui regole originali sono conservate dall'Accademia del Tarocchino bolognese. A Pinerolo si usa il Tarocco ligure-piemontese. In Francia si usa il Tarot nouveau; qui le regole sono fissate dalla Fédération Française de Tarot.

I primi cartomanti furono affascinati dal significato simbolico di queste carte; in seguito attribuirono agli arcani maggiori ulteriori significati legati sia alle raffigurazioni, sia al loro nome, sia alla numerologia associata al numero indicato sulle carte. Queste ulteriori interpretazioni furono poi simbolizzate e inserite nelle nuove rappresentazioni delle carte, arricchendole sempre più sia dal punto di vista iconografico sia dal punto di vista simbolico.

In seguito anche gli Arcani minori furono sottoposti a un analogo studio e seguirono un'analoga evoluzione.



 

Ansa News

Le Cartomanti del Cuore. Professionalità e serietà! Diffidate delle imitazioni!
Le cartomanti del cuore
Visita la nostra nuova sezione Gallery dedicata alle immagini di Streghe per Gioco! Troverai anche le nostre pubblicità in tante riviste e in televisione!
Le cartomanti del cuore