| L'età medievale e rinascimentale |
| Scritto da Chiara Roscini |
| Martedì 22 Dicembre 2009 17:41 |
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Un'importante contributo alla conoscenza dell'astrologia fu dato dagli Arabi, soprattutto per merito di Albumasar. Le conoscenze della civiltà araba trovarono in Italia un terreno propizio. Nel Quattrocento, soprattutto in ambito neoplatonico fiorentino, l'astrologia assunse un carattere particolare, quello di modo per decifrare i segni che la natura e il divino lasciano all'uomo; ma non solo l'astrologia entrava nella vita comune in quanto serviva a fare calcoli su matrimoni, affari e persino guerre, essa invade le pitture murali dei palazzi quattrocenteschi, specie nelle corti del Nord Italia, mischiandosi con la mitologia. Il contraltare di tanti cicli di affreschi devoti fu il profano Salone dei Mesi realizzato a Ferrara da Francesco del Cossa ed Ercole de' Roberti. Parte della pittura profana del Rinascimento non potrebbe essere capita senza l'astrologia.
Nelle principali città italiane sorsero delle cattedre per il suo insegnamento e alcuni professori italiani furono chiamati a Parigi per insegnare. |

